MA-3 - Uso di modelli sperimentali e studi caso-controllo per l'identificazione di farmaci, dispositivi e biomarcatori a scopo diagnostico e terapeutico

Referente: Prof.ssa Daniela Caccamo 

Partecipanti: Prof.ssa Monica Currò, Dott.ssa Maria Paola Bertuccio, Prof. Biagio Zampogna, Dott.ssa Ilaria Sanzarello, Prof. Danilo Leonetti (Dipartimento BIOMORF, UniME, Messina, Italia); Dott.ssa Luisa Ricciardi (Dipartimento DIMED, UniME, Messina, Italia); Dott.ssa Vittoria Saraceno (Ambulatorio Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia, AO Papardo, Messina, Italia); Prof. Filippo Familiari UOC Ortopedia e Traumatologia, AOU “R. Dulbecco”, Catanzaro, Italia); Prof. Francesco Cacciola, Dott. Giuseppe Micalizzi (Dipartimento ChiBioFarAm, UniME, Messina, Italia); Prof.ssa Carolina Muscoli (Dipartimento di Scienze della Salute, UniCZ – Catanzaro, Italia); Prof. Marco Tafani, Prof.ssa Serena Schippa, Dott. Michele Aventaggiato (Dipartimento di Medicina Sperimentale, UniRoma1, Roma, Italia); Dott.ssa Sara Ilari, Dott.ssa Valentina Malafoglia (IRCCS San Raffaele Pisana, Roma, Italia); Prof. Francesco Brancati (Dipartimento di Scienze della Vita, della Salute e Ambientali, UnivAQ, L’Aquila, Italia); Prof. Anil Amichund Chuturgoon, Dott.ssa Terisha Ghazi (Dept. Of Medical Biochemistry, School of Laboratory Medicine and Medical Sciences, University of KwaZulu-Natal, Durban, South Africa). 

Studio del ruolo della vitamina D e dei metaboliti del microbiota intestinale nelle patologie cronico-infiammatorie 

La linea di ricerca è incentrata sulla caratterizzazione dei meccanismi molecolari regolati dalla vitamina D e dai metaboliti del microbiota intestinale nei processi infiammatori cronici. Questo scopo viene perseguito attraverso un approccio sperimentale che prevede studi di popolazione caso-controllo e l’utilizzo di tecniche biochimiche e di biologia molecolare tradizionali e di ultima generazione, quali Real-time qRT-PCR, spettrometria di massa, NGS, Nanostring, per l’identificazione di nuovi biomarcatori che possano spiegare l’eziologia del processo patologico e al tempo stesso costituire degli ausili diagnostici e anche dei possibili target terapeutici. 

Studying the role of vitamin D and gut microbiota metabolites in chronic inflammatory diseases 

This research line focuses on characterizing the molecular mechanisms regulated by vitamin D and gut microbiota metabolites in chronic inflammatory processes. This goal is pursued through an experimental approach involving population-based case-control studies and the use of traditional and cutting-edge biochemical and molecular biology techniques, such as real-time qRT-PCR, mass spectrometry, NGS, and Nanostring, to identify novel biomarkers that can explain the etiology of the pathological process and, at the same time, provide diagnostic aids and potential therapeutic targets. 

Progetti di ricerca finanziati in corso di cui il responsabile della linea di ricerca è anche responsabile scientifico del progetto 

Titolo: PRIN_202273HF83_001 - Study Of The Interplay Among Gut Microbiota Metabolites, Vitamin D, And Sirtuins In Chronic Inflammatory Pain: New Diagnostic And Therapeutic Perspective 
Finanziatore: Ministero dell’Università e della Ricerca 
Durata: Ottobre 2023 –  Febbraio 2026 

Referente: Prof.ssa Monica Currò 

Partecipanti: Prof.ssa Daniela Caccamo (Dipartimento BIOMORF, UniME, Italia), Dott.ssa Maria Paola Bertuccio (Dipartimento BIOMORF, UniME, Italia), Prof. Pietro Impellizzeri (Dipartimento DETEV, UniME, Italia), Prof.ssa Elisabetta Verderio Edwards (School of Science & Technology, Nottingham Trent University, UK). 

Meccanismi cellulari di risposta a stimoli ossidativi o infiammatori in modelli “in vitro” ed “ex-vivo 

Il gruppo di ricerca studia i meccanismi molecolari legati a stress ossidativo e infiammazione in modelli cellulari in vitro ed ex-vivo, focalizzandosi su vitamina D e omocisteina. La vitamina D svolge azioni autocrine e paracrine nelle cellule immunitarie, contribuendo alla regolazione dell’infiammazione; la sua carenza aumenta il rischio di malattie croniche, mentre livelli adeguati hanno un ruolo protettivo. L’iperomocisteinemia, invece, rappresenta un fattore di rischio per infiammazione, stress ossidativo, aterosclerosi e complicazioni cardiovascolari. Lo studio di pathway molecolari modulati da diversi livelli di vitamina D e omocisteina permette di definirne il ruolo come marcatori di rischio e predittivi di patologie. 

Cellular mechanisms of response to oxidative or inflammatory stimuli in in vitro and ex vivo models 

The research group investigates molecular mechanisms related to oxidative stress and inflammation in in vitro and ex vivo cellular models, focusing on vitamin D and homocysteine. Vitamin D exerts autocrine and paracrine actions in immune cells, contributing to the regulation of inflammation; its deficiency increases the risk of chronic diseases, while adequate levels have a protective role. Hyperhomocysteinemia, on the other hand, is a risk factor for inflammation, oxidative stress, atherosclerosis, and cardiovascular complications. The study of molecular pathways modulated by different levels of vitamin D and homocysteine allows their role as risk and predictive biomarkers of disease to be defined. 

Referente: Prof.ssa Marika Cordaro 

Partecipanti: Prof.ssa Rosanna Di Paola (Dipartimento SciVet, UniMe, Italia), Prof.ssa Roberta Fusco (Dipartimento ChiBioFaram, UniMe, Italia), Prof. Salvatore Cuzzocrea (Dipartimento ChiBioFaram, UniMe, Italia), Prof.ssa Caterina Faggio (Dipartimento ChiBioFaram, UniMe, Italia), Prof.ssa Monia Perugini (Dipartimento di Bioscienze E Tecnologie Agro-Alimentari E Ambientali, UniTe), Prof. Vittorio Calabrese (Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologiche, UniCt), Prof. Luay Rashan (Biodiversity Unit, Dhofar University, Salalah, Oman), Prof. Anastasiia Badaeva (Department for Nervous Diseases, I.M. Sechenov First Moscow State Medical University of the Ministry of  Health of the Russian Federation, Moscow, Russia), Prof. Alexey Danilov (Department for Nervous Diseases, I.M. Sechenov First Moscow State Medical University of the Ministry of   Health of the Russian Federation, Moscow, Russia). 

Ricerca sui meccanismi cellulari dell’infiammazione e nuovi target terapeutici 

La linea di ricerca della Dott.ssa Cordaro si focalizza sui meccanismi cellulari e molecolari, con particolare attenzione alla nutrizione, all’invecchiamento e ai disturbi correlati alle patologie infiammatorie. Attraverso studi preclinici, valuta la perturbazione dell’omeostasi cellulare per individuare risposte fisiologiche chiave e nuovi potenziali target terapeutici. L’interesse si estende anche agli interferenti endocrini e al loro ruolo nei deficit neurologici. Le applicazioni previste riguardano lo sviluppo di strategie innovative per la prevenzione e il trattamento di patologie infiammatorie, metaboliche e neurodegenerative, con potenziali ricadute cliniche, industriali e ambientali. 

Research on the cellular mechanisms of inflammation and new therapeutic targets 

Dr. Cordaro's research focuses on cellular and molecular mechanisms, with a particular focus on nutrition, aging, and disorders related to inflammatory diseases. Through preclinical studies, she evaluates disruptions in cellular homeostasis to identify key physiological responses and potential new therapeutic targets. Her interest also extends to endocrine disruptors and their role in neurological deficits. Expected applications include the development of innovative strategies for the prevention and treatment of inflammatory, metabolic, and neurodegenerative diseases, with potential clinical, industrial, and environmental implications. 

Progetti di ricerca finanziati in corso di cui il responsabile della linea di ricerca è anche responsabile scientifico del progetto 

Titolo: Investigations of emerging pollutant: ecological and human health impacts of isothiazolinonebiocides  
Finanziatore: MUR - Bando Prin 2022 PNRR - Decreto Direttoriale n. 1409 del 14-09-2022 
Durata: Novembre 2024 – Novembre 2026 

Referente: Prof.ssa Alessandra Bitto 

Partecipanti:  

Prof. Nicola Cicero (Dipartimento BIOMORF, UniME, Italia), Prof. Salvatore Giofrè (Dipartimento CHIBIOFARAM, UniME, Italia), Prof.ssa Daniela Iannazzo (Dipartimento Ingegneria, UniME, Italia), Prof.ssa Natasha Irrera (Dipartimento BIOMORF, UniME, Italia), Prof. Giovanni Pallio (Dipartimento BIOMORF, UniME, Italia). 

Nuove strategie di drug delivery  

I progetti associati a questa linea di ricerca sono rivolti alla identificazione di nuove molecole per il drug delivery, come ad esempio i nanobiochar, ma anche alla identificazione di metodi innovativi per realizzare nanoformulazioni. Le metodiche utilizzate sono trasversali e sono finalizzate non solo alla realizzazione delle formulazioni ma anche a testarne l’efficacia in modelli preclinici. 

New strategies for drug delivery 

The projects that fall in this field are focused on the identification of new molecules for drug delivery, as the nanobiochars, or to the identification of innovative methods for creating nanoformulations. The methods used cross the borders of pharmacology and are useful not only for preparing new formulations but also for testing in preclinical models. 

Progetti di ricerca finanziati in corso di cui il responsabile della linea di ricerca è anche responsabile scientifico del progetto 

Titolo: Obtaining biochar for biomedical applications with an ecofriendly solution to exploit the unlocked potential of agricultural waste – BIOBIOWA  
Finanziatore: Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 
Durata: Gennaio 2025 – Luglio 2027 

Referente: Prof.ssa Alessandra Bitto 

Partecipanti: Prof. Nicola Cicero, Prof.ssa Natasha Irrera, Prof. Giovanni Pallio (Dipartimento BIOMORF, UniME, Italia). 

Profiling farmacologico di molecole di origine naturale e delle loro applicazioni terapeutiche  

I progetti associati a questa linea di ricerca sono rivolti alla identificazione dei meccanismi d’azione di molecole di origine naturale utilizzate per vari scopi terapeutici, dalla realizzazione di scaffolds per la rigenerazione dei tessuti alla personalizzazione della integrazione nutraceutica sulla base di profili genetici e molecolari che identificano specifiche categorie di soggetti, anche in assenza di condizioni patologiche. Le metodiche utilizzate riguardano prevalentemente test in vitro, analisi in silico e prove di efficacia in modelli preclinici. 

Pharmacological profiling of naturally derived molecules and their therapeutic applications 

The projects associated with this research line focus on the identification of the mechanisms of action of naturally derived molecules used for a variety of therapeutic purposes, ranging from scaffold-based tissue regeneration to the personalization of nutraceutical supplementation based on genetic and molecular profiles that identify specific categories of individuals, even in the absence of pathological conditions. The methodologies employed primarily include in vitro assays, in silico analyses, and efficacy studies in preclinical models.